Sabato 28 gennaio alle ore 17.30 presso gli Antichi Forni, in piaggia della Torre a Macerata, sarà inaugurata la mostra delle vignette di Isabella Manfrina, ispirate al libro di Manuela Lunati, "Giochi di mano", che verrà presentato insieme all'autrice e all'illustratrice da Ninfa Contigiani, presidente del Consiglio delle donne di Macerata.

 

L'Osservatorio di Genere, promotore dell'evento insieme al Consiglio delle donne di Macerata e alla Commissione Pari Opprtunità della Regione Marche, sarà rappresentato dalla presidente Claudia Santoni, che interverrà insieme alla deputata Irene Manzi e alla Commissaria per le Pari Opportunità della Regione Marche Valentina Ugolinelli.

"Giochi di mano", il libro di Manuela Lunati, edito da RaiEri nel 2013 e vincitore del premio letterario LA Giara, è un racconto autobiografico di discesa e risalita, dalla quotidiana violenza alla quotidianità senza incubi della protagonista, che finalmente uscita dalla sopraffazione tende la mano alle altre donne e si racconta.

 

Manuela Lunati è nata nel 1977 a Porto San Giorgio. Dopo la maturità linguistica, si è laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Bologna, per poi dedicarsi allo studio della linguistica e glottodidattica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Università per Stranieri di Perugia. Attualmente, vive a Curitiba, nel sud del Brasile, dove lavora come docente di lingua italiana e traduttrice dal portoghese. Giochi di mano è il suo primo libro.

 

Isabella Manfrini è illustratrice e vignettista di Camerano che dalle parole lisce e taglienti del racconto di Manuela ha tratto le vignette della mostra.

 

La violenza di genere raccontata dalle donne ad altre donne. Questo il passaggio di mano reso dalle vignette di LaManfrina (così in arte) ispirate al romanzo autobiografico di Manuela Lunati, Giochi di mano (Rai Eri, 2013), vincitore del premio letterario La Giara.

 

Una storia d'amore nata in Bosnia durante l'ultima guerra civile. Lui croato, forte e dispersivo, lei italiana, schiva, costruttiva, assistente volontaria nei giorni dell'assedio. S'incontrano, lei conosce l'amore per la prima volta, si sposano in Italia e lei cerca con generosità di avvolgerlo nel calore della sua famiglia d'origine. Durante il loro viaggio di nozze, in una Bosnia ancora sconvolta dalla guerra, dove la violenza è penetrata ormai fino al midollo delle persone, per la prima volta emerge la prepotenza del giovane marito. Comincia così una storia di sopraffazione. Lei rischia di disintegrarsi, affoga in presunte colpe, giunge alla difficile consapevolezza della distruttività del loro rapporto e finalmente al riscatto, ritrovando la stima di sé. "Disintossicarsi" dalla violenza significherà rischiare una nuova relazione, un nuovo matrimonio, un figlio e riuscire ancora a credere ad una quotidianità senza incubi.

 

Mostra GIOCHI DI MANO: DALLE PAROLE ALLA CHINA

AGLI ANTICHI FORNI, Macerata

DAL 28 GENNAIO AL 5 FEBBRAIO 2017

Lun-ven ore 12-19

Sab-dom ore 10-19

INAUGURAZIONE E PRESENTAZIONE DEL LIBRO con presenti le Autrici

SABATO 28 gennaio ORE 17.30

 

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