Bitim Rew a Macerata Racconta - sabato 10 maggio 2014 ore 21.00

All'interno dell'evento "Libri senza parole. Destinazione Lampedusa" si terrà la proiezione del documentario BITIM REW. Una nave sospesa. In transito. Fuori dal Paese. Hotel House" di Silvia Luciani e Sara Cancellieri, prodotto dallOsservatorio Di Genere


SABATO 10 MAGGIO ORE 21.00 presso Galleria Galeotti in Piazza Vittorio Veneto di Macerata

presentazione del lavoro video e delle fotografie realizzate durante le riprese a cura di Silvia Luciani e Sara Cancellieri e della presidente dell'Associazione Osservatori di Genere Dott.ssa Claudia Santoni

BITIM REW nasce dalla volontà di supportare la ricerca sociologica della dott.ssa Claudia Santoni ricercatrice dell’Università di Macerata, volta ad indagare le seconde generazioni di immigrati che vivono all’interno dell’ Hotel House di Porto Recanati. Si tratta di un grande edificio oramai fatiscente costituito da 480 appartamenti per 16 piani di palazzo fatto di tanti micro-mondi che convivono quotidianamente: sono circa trenta le etnie che lo abitano. In questo documentario abbiamo dato voce alle seconde generazioni, che ci hanno voluto raccontare e far visitare i luoghi che vivono quotidianamente, parlandoci di cosa vorrebbero migliorare, i loro desideri e le loro paure.
A noi, invece questo enorme edificio ci appare come una Nave in viaggio, colma di respiri, di vita, di desideri dove menti giovani emanano luci di vitale potenziale.Questo documentario è stato prodotto dall'Osservatorio di Genere in collaborazione con il Comune e lo sportello Informagiovani Macerata all'interno del progetto "Lost in Library".

"Libri senza parole. Destinazione Lampedusa" è una collezione internazionale di 111 albi illustrati senza parole del progetto IBBY Italia per la Biblioteca per bambini e ragazzi di Lampedusa è ospitata a Macerata alla Gallerai Galeotti in Piazza Vittorio veneto 7www.macerataracconta.it

8 aprile 2014 - ore 11.00: Trasmissione di Radio Nuova dedicata all'Osservatorio di genere!

IMPERDIBILE!!!

L'8 aprile alle ore 11.00 tutti sintonizzati sulle frequenze di Radio Nuova:

L'Osservatorio di genere presenta l'Osservatorio di genere!

Claudia Santoni (Presidente OdG) e Silvia Luciani (videomaker e socia OdG) parleranno delle nostre attività, dei video realizzati (Bitim Rew, Resisto dunque sono e Primo Appuntamento) e dei progetti in corso!

IMPERDIBILE!!!

18 marzo - 11 aprile 2014 - A Macerata la mostra "Gulag" di Tomasz Kizny

A Macerata la mostra “Gulag” di Tomasz Kizny

Grazie al progetto europeo AGE (Amnesia Gulag in Europa), arriva a Macerata la mostra già allestita in diversi paesi europei, dedicata al tema del Gulag sovietico. Esposizione presso la Sala Specola, Biblioteca comunale Mozzi-Borgetti, dal 18 marzo all’11 aprile 2014, mattino dal lunedì al venerdì ore 9 - 13, pomeriggio giovedì e venerdì ore 15 - 18.

Kolyma, Solovki, Vorkuta, Vajgač risultano ancora oggi nomi estranei ai non addetti ai lavori, nonostante siano state milioni le vite segnate dal Gulag. Da quell'arcipelago di lager a topografia variabile, inaugurato all'inizio degli anni Venti del Novecento dal regime comunista, la memoria sembra aver deviato il suo corso verso l'amnesia. E AGE (Amnesia Gulag in Europe), il progetto europeo promosso dal Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali dell'Università di Macerata (prog. n. 546614-EFC-1-2013-1-IT-EFC-REM), muove nella direzione del recupero di una storia a lungo relegata alla periferia del dicibile. Il fotografo polacco Tomasz Kizny ha documentato la storia di tanta violenza con un lavoro di ricerca durato oltre diciassette anni e condotto in Polonia, URSS e Russia, attingendo dagli archivi personali di ex detenuti e funzionari del Gulag, oltre che da quelli sovietici e, in seguito, russi. La mostra fotografica Gulag, patrocinata dal Comune di Macerata, si inaugurerà alla presenza di Kizny martedì 18 marzo 2014 alle ore 11 presso la Sala Specola della Biblioteca Mozzi Borgetti in piazza Vittorio Veneto 2 a Macerata, raccoglie 95 scatti “rari e inediti” selezionati da questa capillare ricerca. L'inaugurazione sarà preceduta, alle ore 10 in Aula A del Dipartimento di Scienze Politiche di Piazza Strambi 1, da una presentazione in cui interverranno Tomasz Kizny, Luigi Lacchè - Rettore dell'Università di Macerata, Francesco Adornato - Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali, Natascia Mattucci - coordinatrice del progetto AGE, la giornalista Dominique Roynette - curatrice del catalogo della mostra, Teresè Birutè Burauskaitè - direttrice del Genocide and Resistance Research Centre of Lithuania. Coordinerà Gianluca Vagnarelli - docente dell'Università di Macerata, ed interverranno i rappresentanti dei partner del progetto AGE, Amnesia Gulag in Europe. La mostra rimarrà aperta fino a giorno 11 aprile 2014 con i seguenti orari:

  • mattino: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13,

  • pomeriggio: giovedì e venerdì, dalle 15 alle 18.

I contenuti di questo comunicato riflettono solo il punto di vista dell’autore. L’EACEA e la Commissione Europea non sono responsabili dell’utilizzo delle informazioni ivi indicate.

Scarica la cartolina-invito

In Macerata the exhibition “Gulag” by Tomasz Kizny

Thanks to the European project AGE (Amnesia Gulag in Europe), coming to Macerata the exhibition on the subject of Soviet Gulag, already set up in different European countries. The exhibition will be hosted at the Specola Room, Mozzi-Borgetti Council Library, from March 18 to April 11- 2014. Morning from Monday to Friday 9am – 1pm - Afternoon on Thursday and Friday 3pm-6pm.

Kolyma, Solovki, Vorkuta, Vajgač are still unknown names for who is not a specialist in the field, although millions of lives have been scarred by Gulag. From that archipelago of concentration camps with an ever-changing layout, opened in the early Twenties of the Twentieth century by the Communist regime, memory seems to have diverted its course towards amnesia. AGE (Amnesia Gulag in Europe, http://amnesiagulag.eu), the European project implemented by the Department of Political Science, Communication and International Relations at the University of Macerata ( project n. 546 614 - EFC -1 -2013- 1-IT- EFC- REM), moves in the direction of the recovery of a history that has long been relegated to the periphery of ‘what can be said’ . The Polish photographer Tomasz Kizny has documented the history of such violence with a research work that lasted more than seventeen years and was carried out in Poland, the USSR and Russia, drawing from the personal archives of former inmates and officials of the Gulag, as well as Soviet archives and, later, Russian ones. The photo exhibition Gulag, sponsored by the Municipality of Macerata, which will be inaugurated in the presence of Kizny on Tuesday, March 18, 2014 at 11 am at the Specola Room of the Mozzi-Borgetti Library at n.2, Piazza Vittorio Veneto in Macerata, is comprised of 95 shots, "rare and unreleased", selected from this extensive research . The inauguration will be preceded at 10 am in Room A of the Department of Political Science at n.1, Piazza Strambi , by a presentation with contributions by: Tomasz Kizny, Luigi Lacchè - Rector of the University of Macerata, Francesco Adornato - Director of the Department of Political Science , Communication and International Relations , Natascia Mattucci - project coordinator for AGE, the journalist Dominique Roynette - curator of the exhibition catalogue, Terese Birute Burauskaitè - director of the Genocide and Resistance Research Centre of Lithuania. The coordinator will be Gianluca Vagnarelli - professor at the University of Macerata, and the conference will be attended by representatives of the AGE (Amnesia Gulag in Europe) project partners. The exhibition will remain open until April 11, 2014 at the following times:

  • Morning, from Monday to Friday from 9am to 1pm

  • Afternoon, Thursday and Friday from 3am to 6am.

The contents of this press release reflect only the views of the author. The EACEA and the European Commission are not responsible for the use of the information therein.

 

A scuola di genere - Incontro con le scuole e premiazione

SABATO 8 MARZO 2014

ORE 9.30

SALA CASTIGLIONI, BIBLIOTECA MOZZI BORGETTI MACERATA

A scuola di Genere

Saluti istituzionali

Irene Manzi, Camera dei Deputati

Romano Carancini, Sindaco di Macerata

Federica Curzi, Assessore Pari Opportunità del Comune di Macerata

Stefania Monteverde, Assessore alla Cultura

Pina Ferrero, Consigliera regionale di Parità

 

Ore 10

Natascia Mattucci (Unimc-OdG) dialoga con Paola Luciani, autrice del volume La condizione delle maestre italiane alla fine dell'Ottocento. Il caso di Italia Donati (Galaad Edizioni)

 

Ore 10.30

Claudia Santoni (Presidente Osservatorio di Genere)

Le differenze di genere viste dalle ragazze e dai ragazzi

 

Ore 11

Filippa Calafati (Vicepresidente Osservatorio di Genere)

Il progetto "A scuola di Genere". Finalità e risultati

Presentazione dei lavori elaborati dalle classi 4D I.I.S. "G. Garibaldi", 4B I.I.S. "M. Ricci" di Macerata, 4CR Liceo Classico "G. Leopardi" di Macerata.

Ore 12

Premiazione e consegna degli attestati 

Scarica la locandina

L'Osservatorio di Genere per la mozione sulle unioni civili

Osservatorio di Genere, ANPI, ARCI, Arcigay, Diritto Forte, Agedo sostengono la mozione per le unioni civili  

 

La recente approvazione da parte del consiglio comunale di Macerata di un ordine del giorno in cui si impegna la Città a ad opporsi all’introduzione di normative per il riconoscimento delle coppie omosessuali e per il contrasto dell’omofobia desta preoccupazione e indignazione. Il riconoscimento pieno e concreto dei diritti di uguaglianza e libertà è il messaggio costituzionale che dovrebbe impegnare le istituzioni repubblicane nate dalla Resistenza e tutti i cittadini democratici. Il fatto che la città di Macerata, di fronte alla domanda di inclusione sociale che da decenni viene portata avanti dalle cittadine e dai cittadini legati da vincoli affettivi con persone dello stesso sesso, si impegni ad ostacolare le iniziative di contrasto delle forme di discriminazione nelle istituzioni e nella società a cui questi cittadini vanno in contro, è un grave segno di cultura antidemocratica che alimenta l’esclusione e la marginalizzazione e di certo non costruisce una bella immagine per una città universitaria che, per sua storia, dovrebbe porsi a guida dell’avanzamento sociale di un intero territorio. Il fatto poi che tempi e modi di votazione facciano sorgere il dubbio che tale ordine del giorno, dal chiaro contenuto ideologico e dallo scarso riferimento alle azioni concrete di competenza comunale, possa essere un tentativo di messa in crisi della coesione culturale della maggioranza politica che guida la Città merita l’ulteriore denuncia di come certa politica non si ponga lo scrupolo di utilizzare la delicata condizione di una minoranza per fini propagandistici. Ribadiamo quindi che, come ha già affermato la Corte costituzionale, il pieno riconoscimento dei diritti e dei doveri delle coppie dello stesso sesso, non è assolutamente in contraddizione con la Costituzione e che anzi è tempo che l’Italia produca una legislazione adeguata ai tempi, in coerenza con il resto dell’Europa. Contrapporre la famiglia costituita da un uomo e una donna alle famiglie formate da persone dello stesso sesso, conferire lo status di famiglia solo alle coppie eterosessuali sposate è giuridicamente, eticamente e politicamente inaccettabile. Riconoscere il reciproco sostegno delle persone che si amano, indipendentemente dal loro genere e dal loro stato civile, è un passo di civiltà che non può continuare ad essere disatteso.

Non riconoscere diritti è una connivenza con la discriminazione. Impegnarsi contro tale riconoscimento è l’avvio di un vero e proprio atto discriminatorio operato dalle istituzioni che dovrebbero essere il luogo di cittadinanza di ognuno e non il ricettacolo del pregiudizio e dell’ipocrisia usati per fini di spicciola battaglia politica

 

Vedi l'articolo su Cronache Maceratesi

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Novità ODG Edizioni

Categoria: Monografie
Produttore: ODG Edizioni

Il volume raccoglie le biografie delle donne votate nel contesto del progetto social #leviedelledonnemarchigiane promosso dall’Osservatorio di Genere e accolto dal Consiglio delle donne del Comune di Macerata al fine di recuperare la memoria di donne del passato protagoniste della società marchigiana e ad oggi proposte come meritevoli di intitolazioni di vie e spazi pubblici delle città delle Marche.   

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Categoria: E-book
Produttore: ODG Edizioni

L'e-book Gates No Frontiers è uno degli output del progetto Walls and Integration: Images of Europe building Wai, presentato dal Comune di Macerata nell'ambito del  programma Europa per i cittadini, approvato dalla Commissione Europea e finanziato con un importo di 100.000 euro (cod. progetto 562858-CITIZ-1-2015-1-IT-CITIZ-REMEM - CUP I251I15000070001).

L'e-book così come tutte le altre attività di WAI sono state finanziate e rese possibili dal programma europeo Europa per i cittadini.

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Categoria: E-book
Produttore: ODG Edizioni

Gates No Frontiers is one of the outputs of Walls and Integration: Images of Europe building (WAI), a project, presented by the Municipality of Macerata (Comune di Macerata) of within the Europe for Citizens Program and approved by the European Commission. It gained funding for one hundred thousand Euros (project code 562858-CITIZ-1-2015-1-IT-CITIZ-REMEM - CUP I251I15000070001).

The e-book collects the materials, the pictures and the results of the research for the travelling exhibit, "Gates no frontiers"!

This e-book, realized for the WAI project, are freely downloadable from the WAI website!

Di piu'...

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