Il direttivo dell'Osservatorio di genere è composto da:

Claudia Santoni - Presidente

 

Dottore di ricerca in Teoria dell’Informazione e della Comunicazione. E' stata docente di sociologia della famiglia presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Macerata. Collabora con la cattedra di Sociologia dell'educazione e di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e della Comunicazione dell'Università degli Studi di Macerata. Dal 2012 è presidente dell'associazione culturale Osservatorio di Genere di Macerata. E' componente del Comitato Scientifico della Sezione “Studi di Genere” dell'Associazione Nazionale di Sociologia. Temi principali di ricerca e di studio sono l'identità, il lavoro, i fenomeni migratori e dimensione centrale nelle sue analisi è quella del genere. Tra le sue pubblicazioni: C. Santoni, Scelte e percorsi dei giovani tra scuola, lavoro e genere, Franco Angeli, Milano 2009; C. Santoni, N. Mattucci (a cura di), Esclusione, identità e differenza. Riflessioni su diritti e alterità, Clueb, Bologna 2010; C.Santoni, M.L. Zanier, N. Mattucci, Luoghi di inclusione, luoghi di esclusione. Realtà e prospettive dell'Hotel House di Porto Recanati, eum edizioni, Macerata 2011, C. Santoni, Donne immigrate e assistenza familiare. Una questione di identità lavorativa, in Cultura e sviluppo locale, rivista «Prisma. Economia Società Lavoro», Ires Marche CGIL ed. Franco Angeli, 1-2012.

 

Filippina Calafati - Vicepresidente

E' docente di sostegno, nonché di italiano e storia, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Einstein-Nebbia” di Loreto. Ha collaborato con l’Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea "Mario Morbiducci" di Macerata e lavora attualmente con l’Associazione nazionale partigiani di Italia (Anpi), sezione di Macerata, a progetti educativi sulla Resistenza.

 

Loredana Guerrieri - Tesoriera

Ha conseguito un dottorato di ricerca nel 2007 in Storia Politica Contemporanea presso l’università di Macerata. Si occupa principalmente di neofascismo italiano. Recentemente, sta focalizzando le sue ricerche, attraverso metodologie comparative, sul fenomeno dell’estrema destra europea del novecento. Ha pubblicato una ventina di lavori sia come articoli presenti in libri collettanei sia come saggi in inglese, italiano e tedesco. In questo momento, sta terminando la sua prima monografia su due dei più importanti gruppi dell’estrema destra italiana degli anni sessanta e degli anni settanta per una prestigiosa casa editrice.

Inoltre, come componente dell’associazione culturale Osservatorio di Genere (ODG), studia anche tematiche legate al genere e alla storia delle donne, promuovendo convegni, seminari e numerosi percorsi educativi all’interno di scuole di secondo grado superiore.

All’interno dell’ODG, ha anche il ruolo di responsabile amministrativo.

 

Silvia Casilio 

Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia politica e istituzioni dell'area Euro-mediterranea nell'età contemporanea presso l'Università degli Studi di Macerata. Nella stessa università è stata borsista post-dottorale ed ha insegnato Storia Contemporanea presso la Facoltà di Beni Culturali. Nel 2013 è stata visiting fellow presso il Grupo de investigación de historia socio-cultural contemporánea dell'Universidad de Oviedo e ha collaborato al progetto “Trabajo industrial: identidades, memoria y patrimonio”. Dal 2009 collabora con l'associazione culturale Osservatorio di genere a numerosi progetti sulle questioni di genere e sulle pari opportunità. È autrice di saggi e contributi scientifici dedicati alla storia politica e culturale dell'Italia Repubblicana. Tra le sue pubblicazioni: Una generazione d'emergenza. L'Italia della controcultura (1965-1969) (Le Monnier, Firenze 2013), "Il cielo è caduto sulla terra!" (Edizioni Associate, Roma, 2005), i due volumi curati con Loredana Guerrieri de Il '68 diffuso (Clueb, Bologna, 2009), Scatti in movimento. Dalla metropoli alla provincia: l'Italia e le Marche negli anni sessanta e settanta (eum, Macerata, 2009) curato insieme a Marco Paolucci.

 

Ma l'Osservatorio di Genere può contare anche su (in ordine alfabetico):

 

Silvia Alessandrini Calisti

Tra il 2003 e il 2006, consegue con il massimo dei voti la Laurea quadriennale in Lettere Moderne ad indirizzo archivistico-librario e la Laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia. Dal 2000 al 2009, è libera professionista nel settore bibliotecario (gestione in outsourcing, catalogazione libro antico, libro moderno, realizzazione e implementazione di siti web culturali di istituzioni bibliotecarie pubbliche, ecclesiastiche e private) e collabora con il Dipartimento di Scienze Storiche, Documentarie, Artistiche e del Territorio dell'Università di Macerata, in qualità di ricercatrice a contratto. Cultore della Materia in Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Macerata, tra il 2005 e il 2009, è anche docente a contratto presso master e corsi nella stessa università. Dal 2007 al 2008 è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Storici, Geografici e Antropologici dell’Università di Roma3. Ha pubblicato alcuni articoli relativi alla storia delle biblioteche, compresi in volumi collettanei editi, tra gli altri, dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e dal Centro Studi Italiano sull'alto medioevo. Nel 2010 fonda il sito mammemarchigiane.it, portale di interesse regionale rivolto alle famiglie. Nel 2015 consegue il Golden Media Marche, premio dedicato alle eccellenze marchigiane nel campo della comunicazione, assegnato annualmente dal CESMA; nel 2016 consegue il "Premio Impresa Donna" assegnato dalla Camera di Commercio della provincia di Macerata e dal suo Comitato per l'Imprenditoria Femminile alle imprenditrici che si sono distinte in Provincia nei diversi settori dell'economia. Attualmente si occupa di web writing, social media management, webmarketing territoriale, oltre che di floklore, microstoria, storia locale. Nel 2016 pubblica "Sani e Liberi. La maternità nella tradizione marchigiana (Sec. XVII-XX), Giaconi editore.

 

Carmen Francesca Allenza

Nata a Cagliari il nel 1979, Carmen Francesca Allenza ha conseguito la Laurea in Storia Contemporanea presso l’Università di Bologna con una tesi sulla società e la cultura del lavoro nella Sardegna sud occidentale. Ha partecipato in collaborazione con Enti comunali e GAL alla realizzazione di alcune pubblicazioni sulla riscoperta degli antichi mestieri e delle tradizioni culinarie della Sardegna. Si occupa della realizzazione di eventi a carattere storico per Associazioni e Festival e ha ricoperto il ruolo di consulente storico e collaboratore per la realizzazione di diversi documentari ambientati in Sardegna tra cui “Sardu Shearing” di Norma Colombero, vincitore del concorso Short on Work. Ha frequentato la scuola Man Rey Photo School di Cagliari e si occupa per passione di fotografia. Nel 2012 ha conseguito il Master di II Livello in Comunicazione Storica e tuttora lavora presso l’Archivio Storico Minerario d’Iglesias come Esperto in comunicazione Storica adoperandosi per il recupero della memoria storica e lo studio delle tematiche relative al lavoro in miniera. 

Per una serie di felici coincidenze, ha iniziato a collaborare con l'Osservatorio di Genere per progetti sulla memoria storica e sulla condizione della donna nel mondo del lavoro in Sardegna.

 

Elena Borioni

Nata a Jesi nel 1980, attualmente vive e lavora nella provincia di Macerata. Dopo la Maturità Scientifica si laurea con 110 e lode presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata in seguito alla frequentazione del corso quadriennale di “Teoria e tecnica della Conservazione dei Beni Culturali”. Negli anni seguenti porta avanti le sue passioni per l’arte e l’alpinismo partecipando a diversi lavori di restauro nel territorio marchigiano (Palazzo Buonaccorsi, Palazzo Pianetti ecc..), a concorsi artististici e organizzando corsi di arrampicata sportiva per bambini ed adulti.

Appassionata di viaggi, fotografia, design e curiosa del mondo artistico tridimensionale fonda, insieme a due amiche e colleghe il Collettivo SpazioEcoArt; si sta per laureare al biennio di specializzazione in Graphic Design, presso l’Accademia di Macerata, con una tesi sulla fotografia di istallazioni, sculture, performance e dipinti.

 

Sara Cancellieri

Si definisce “artista a progressione lenta”, è maestra in arti applicate, arredatrice, designer, creativa.
Socio fondatore dell’Associazione artistico-culturale OZ,con sede in Macerata.
Collabora con l'Osservatorio di genere dal 2011 in vari vari progetti e attività artistiche. 

 

Stefania Ciucani

StefaniaCiucani

Nata a Porto San Giorgio nel 1976, vive a Fermo. Appassionata di disegno, studia e sperimenta le varie tecniche da autodidatta, accompagnando questa sua passione con una forte predisposizione per la psicologia, e un interesse per la letteratura e il cinema. L'incontro con l'OdG avviene casualmente e i suoi disegni accompagneranno alcune attività dell'associazione nel corso del 2017.

Luisa Gianfelici

Nata a Treia (Mc) 1973. Vive e lavora ad Appignano (Mc). Lavora come Libero professionista nel campo delle Arti Applicate e del Restauro; dal 2000 fino all'Anno Accademico in corso, anche come Tecnico di laboratorio per la Cattedra di Tecniche Pittoriche (Docente Marina Mentoni) in Accademia di Belle Arti di Macerata e nella sede IRM (Istituto Restauro Marche) di Montecassiano (Mc). La sua formazione artistica si avvale del Diploma di Maturità d'Arte presso l'Istituto Statale d'Arte, dell'Attestato professionale di Tecnico museale e nel 1997 della Laurea con la votazione di 110 e lode in Accademia di Belle Arti di Macerata con una tesi sulla scultrice e filmmaker contemporanea tedesca Rebecca Horn. Nel corso degli anni è chiamata più volte a svolgere attività di insegnamento come Esperto esterno in Scuole elementari e medie, nell'approfondimento dell'Educazione all'immagine, in nozioni di Scenografia teorico-pratica o attività di manualità pittorica o di assemblaggio di materiali di recupero a progetto. L'amore per l'Arte e la creatività si trasforma nella continua volontà di aggiornamento e conoscenza di tecniche e forme espressive, non solo pittoriche, ma anche di manipolazione o produzione artigianale; frequenta così diversi corsi e seminari di feltro, ceramica ed illustrazione per l'infanzia. Crede fortemente nell'azione educativa dell'Arte e nel lavoro di gruppo, come stimolo e collaborazione, quindi accumula diverse esperienze in Associazioni di volontariato e Culturali, senza trascurare la propria ricerca artistica, che la porta a partecipare a collettive artistiche in spazi espositivi tradizionali e gallerie, ma anche in ambienti naturali con interventi di Land art. Di recente è entrata a far parte dell'Associazione Osservatorio di genere e ha fondato insieme a due colleghe restauratrici ed artiste il collettivo artistico SpazioEcoArt

 

Chiara Laurenzi

ChiaraLaurenzi

Operatrice socioteatrale, si laurea nel 2011 in Arti & Scienze dello Spettacolo-Teatro all’Università La Sapienza di Roma. Successivamente, si specializza alla scuola di Teatro Dell’Oppresso “Forn De Teatr Pa Tothom” di Barcellona ed inizia a lavorare in progetti rivolti agli anziani, agli stranieri e ai bambini dei quartieri disagiati della città. Nel 2014 consegue la laurea in Teatro Sociale e di Comunità, master di II livello all’Università di Torino. Attualmente collabora in progetti di Teatro Sociale con collettivi studenteschi universitari e associazioni affrontando i più svariati temi dalla disabilità all'intercultura, dalle questioni di genere alla psicopedagogia sportiva. 

 

Simona Muscolini

Classe 1979, 40 di piede e una laurea in Filosofia conseguita nel 2008.
La filosofia successivamente ha dichiarato di non conoscermi, così dopo la pergamena ho deciso di dedicarmi alla carta fotografica.
Dal 2010 esercito la professione di fotografa, mi occupo prevalentemente di matrimoni. Nasco però come fotografa di scena, impiego questo tipo di studi seguendo eventi, concerti e spettacoli teatrali.
La mia vita professionale (e personale) è fatta di incontri significativi; sulla mia strada mi sono imbattuta in professori che hanno illuminato il mio cammino accademico, fotografi che mi hanno fornito il punto di vista giusto da adottare, pesone fantastiche e progetti fenomenali.
Sulla base della fortuita casualità e del circolo virtuoso di incontri inizio la mia collaborazione con L'ODG nel 2014 (mi sembra) grazie a Silvia Alessandrini Calisti di mammemarchigiane.it

 

Daniela Scriboni

DanielaScriboni 

Pittrice e artigiana autodidatta. Dipinge con acquarelli e acrilici. La sua è un'arte che varia dall'astratto alla popart con colori forti agli acqurelli con collage e donne dipinte. Ha vissuto e lavorato con artisti e musicisti di diversi paesi del mondo per molti anni in Spagna aumentando così la sua creatività e la passione per tutte le forme d'arte. L'OdG scopre casualmente la sua arte e si entusiasma: alcuni suoi disegni daranno corpo e colore a parte delle attività dell'associazione nel corso del 2017.

 

Team di DigiTales srl

DigiTales è una Start Up di recente costituzione. Ma è anche e soprattutto un collettivo di idee digitali e un laboratorio di design in cui confluiscono diverse professionalità legate appunto al Design, alla Comunicazione, all'Editoria ed allo Sviluppo software. Da questa collaborazione è nato tra le altre cose il logo e il sito dell'Osservatorio di Genere realizzati da Riccardo Pallotto; il logo del progetto (RI)parO realizzato da Margherita Casilio e molte delle grafiche dei nostri manifesti e locandine. 

 

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