Lo scorso venerdì si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dello spot "Bona!" creato durante gli incontri del progetto ministeriale "Genere Azione. Ciak si gira contro la violenza. Dal dialogo al fare prevenzione".

Un lavoro corale, che ha visto ancora una volta insieme l'Osservatorio di Genere con Il Faro soc. coop. Onlus.

Si tratta di un progetto rivolto ai ragazzi fra i 16 e i 26 anni della provincia di Macerata, che ha lo scopo di contribuire a prevenire la violenza di genere, promuovendo cambiamenti nei comportamenti socio culturali, per eliminare pregiudizi e costumi, decostruire gli stereotipi legati ai ruoli maschili e femminili.

Lo spot "Bona!" è stato girato nella prima fase di lavoro dai ragazzi che hanno partecipato, sotto la guida del regista e videomaker Francesco Filippi: la preparazione è stata comunque lunga ed articolata ed ha coinvolto anche altre professioniste.

 

 

Bona! Un messaggio dai giovani per i giovani

Alla conferenza stampa, durante la quale lo spot è stato mostrato per la prima volta al pubblico, è intervenuto lo stesso Filippi, in collegamento Skype da Bologna, il quale ha sottolineato che il lavoro dei ragazzi è stato tutto farina del loro sacco.

Una delle caratteristiche del video è stata quella di voler utilizzare un messaggio che facesse riflettere sulla decostruzione delle persone, ridotte solo a corpi o a mere parti di essi, carateristica tipica, ad esempio, dei film porno.

Molto spesso la violenza deriva da una visione della vittima che non è più persona, ma oggetto.

Questo pensiero è inoltre appannaggio sia maschile che femminile, concetto sottolineato dall'ironico finale dello spot.

 

Chiara Laurenzi, operatrice di teatro sociale, che ha condotto il laboratorio "Chi è Lisistrata?" nelle fasi di preparazione del lavoro, ha voluto poi sottolineare l'importanza del teatro come veicolo di emozioni utile per tirare fuori dai partecipanti i sentimenti giusti per capire a pieno cosa comunicare.

 

Chiara Laurenzi

 Chiara Laurenzi

 

La prima fase del progetto Genere Azione ha previsto anche degli incontri teorici di approfondimento tematico su differenze di genere, pari opportunità, storia e contesto socio politico, famiglia, cambiamenti, rappresentazione delle donne, discriminazione e comunicazione.

Questi momenti sono stati condotti dalla sociologa Claudia Santoni, presidente OdG, dalle storiche contemporaneiste Silvia Casilio e Loredana Guerrieri (OdG), dall'assistente sociale Elisa Giusti (Il Faro).

elisa giusti

Elisa Giusti

 

Claudia Santoni ha quindi voluto rimarcare il grande lavoro di squadra fatto, sottolineando come anche grazie agli approfondimenti storici e sociologici si giunga a cambiamento culturale, guardando al futuro.

La presidente dell'OdG ha voluto ricordare poi che la violenza  riguarda sia gli adulti che i giovani ed è fatta da relazioni quotidiane costruite in forme stereotipate. 

Per questo è importante insegnare a decifrare messaggi e stimoli sociali e culturali: la parità e il rispetto sono la base del cambiamento.

 

Silvia Casilio (OdG) ha poi ricordato l'importanza dell'attenzione sull'intenzione di adottare il linguaggio del video per raggiungere più direttamente i giovani, per i quali è un modo di comunicazione assolutamente familiare.

Per questo la scelta di un professionista come Filippi, affermato filmmaker, non nuovo ad argomenti del genere, è stata mirata.

Anche l'uso dei social media per la diffusione e la condivisione dello spot è stata intesa in questo senso e per questo è stata coinvolta nel progetto la blogger e web content manager Silvia Alessandrini Calisti, che guiderà la fase di disseminazione della campagna.

 

Silvia Casilio

Silvia Casilio

 

Alessandrini Calisti (OdG - mammemarchigiane.it) ha ricordato l'importanza di una corretta educazione al digitale per poter usare i nuovi media sfruttandone le molte potenzialità positive, evitandone le sempre più frequenti degenerazioni.

 

Sono intervenute poi anche Valentina Ugolinelli della Commissione Pari Opportunità Regione Marche e Carla Scarponi, Coordinatrice dell’Ambito Territoriale Sociale 15.

La prima ha visto in Bona! e nel progetto Genere Azione una preziosa occasione per fare rete, parlando lo stesso linguaggio, declinando in senso pratico di uno dei punti del protocollo d’intesa contro la violenza di genere dello scorso luglio.

E' importante lavorare in concerto su una rivoluzione culturale, partendo proprio dalle scuole.valentina ugolinelli

Valentina Ugolinelli

 

Scarponi ha apprezzato particolarmente l'impegno delle varie realtà coinvolte nel territorio, auspicando una sempre maggiore collaborazione tra istituzioni e società civile come unica strada percorribile per fare prevenzione.

carla scarponi

Carla Scarponi

 

Particolarmente significative sono state le parole di Michela, giovane partecipante al progetto, che ne ha sottolineato l'importanza in termini di crescita personale e di acquisizione di consapevolezza.

Come ricordato infine da Elisa Giusti, la seconda fase di Genere Azione è ora ai nastri di partenza e Bona! sarà proiettato in diversi istituti superiori della provincia di Macerata, realizzando così l'intento di una "educaizone tra pari" dalla indiscutibile efficacia.

Lo spot Bona! è visibile nella pagina facebook di Genere Azione e a anche nel canale Youtube dell'Osservatorio di Genere.

 gruppo Genere Azione