Via Marche, 84, 62100, Macerata, Italy
Mobile: +39 338 199 9363
Website: www.osservatoriodigenere.com
Email: odg@osservatoriodigenere.com
Il volume, curato da Luisa Gianfelici, raccoglie le opere d'arte realizzate da Aurora Carassai, Elena Borioni, Daniela Scriboni, Stefania Ciucani e la stessa Luisa Gianfelici nell'ambito del concorso didattico Sulle vie della parità nelle Marche dal 2018 ad oggi.
Via Marche, 84, 62100, Macerata, Italy
Mobile: +39 338 199 9363
Website: www.osservatoriodigenere.com
Email: riconoscersipartigiani@gmail.com
Il volume di Chiara Donati e Marco Biancucci nasce dall’incontro della ricerca storiografica con la fotografia, della prospettiva nazionale con quella regionale, delle storie di vita di partigiani e partigiane più o meno note.
Via Marche, 84, 62100, Macerata, Italy
Mobile: +39 351 893 0932
Website: www.osservatoriodigenere.com
Email: odg@osservatoriodigenere.com
Il volume raccoglie i contributi di 12 donne che hanno partecipato all'iniziativa social Donne di Testa lanciata dall'Osservatorio di Genere e accolta da CGIL, CISL e UIL, dalla Commissione per le Pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e dal Consiglio delle donne di Macerata al fine di rimettere in circolo il sapere femminile in diversi ambiti con uno sguardo alle tematiche di genere.
Mobile: +39 347 8967936
Website: www.osservatoriodigenere.com
Email: info@osservatoriodigenere.com
Il volume restituisce i risultati delle attività realizzate nell’ambito del progetto FAMI-450 La lingua per l’inclusione sociale e la cittadinanza. Percorsi di insegnamento e apprendimento dell’Italiano L2 per soggetti vulnerabili nelle province di Fermo e Ascoli Piceno.
Via Marche, 84, 62100, Macerata, Italy
Mobile: +39 351 893 0932
Website: www.osservatoriodigenere.com
Email: odg@osservatoriodigenere.com
Il volume raccoglie le biografie delle donne votate nel contesto del progetto social #leviedelledonnemarchigiane promosso dall’Osservatorio di Genere e accolto dal Consiglio delle donne del Comune di Macerata al fine di recuperare la memoria di donne del passato protagoniste della società marchigiana e ad oggi proposte come meritevoli di intitolazioni di vie e spazi pubblici delle città delle Marche.