Il 26 novembre saremo a Roma, alla manifestazione nazionale "NON UNA DI MENO".
L'Osservatorio di Genere ha aderito e sta sostenendo l'iniziativa e invita tutte le donne e tutti gli uomini ad uno sforzo comune per combattere la violenza maschile contro le donne. La violenza di genere è ben lungi dall'essere scomparsa in Italia. E'presente nella normalità della vita quotidiana, nei luoghi di lavoro e professionali, all'interno delle famiglie, e gode purtroppo ancora di una certa legittimazione, rafforzata dai mezzi di comunicazione, solidificatori troppo spesso di stereotipi.
Nella sua forma simbolica, molto potente, la violenza di genere agisce come esercizio del potere nei rapporti tra i generi e viene esercitata nel desiderio maschile di controllo. Il contrasto alla violenza di genere prevede diverse azioni ma il piano del cambiamento culturale sappiamo essere quello essenziale per una più efficace azione preventiva.
Occorre lavorare educando alle differenze le giovani generazioni e bisogna garantire la piena parità alle donne, per una cittadinanza attiva.
L'Oservatorio di Genere partecipa all'iniziativa anche attraverso l'evento "Storia di Giulia", organizzato in collaborazione con Nati per Leggere provincia di Macerata e col patrocinio comunale, il 23 novembre.











