In questi giorni, insieme al nostro partner Il Faro Cooperativa Sociale, stiamo consegnando ai cinque Istituti Comprensivi marchigiani coinvolti nel progetto N.O.I. dei dispositivi tablet adeguati a seguire le attività didattiche in ambiente digitale.

Il lockdown e la didattica a distanza hanno trasformato i dispositivi digitali in veri e propri strumenti educativi: con il progetto N.O.I. Next Opportunity Involvement stiamo lavorando per contribuire alla normalizzazione del rapporto con le nuove tecnologie attraverso una corretta educazione nell'uso, soprattutto da parte degli adulti che dovrebbero essere un esempio di equilibrio nell'utilizzo di tali strumenti. Siamo consapevoli che l’emergenza sanitaria ha accentuato le distanze socio-culturali ed economiche tra gli studenti, gettando nuova luce sulla questione del Digital Divide. Per questo abbiamo destinato una quota del budget di progetto all'acquisto di tablet che saranno un dono prezioso, sia per gli studenti più in difficoltà nelle attività legate alla DAD o alla Didattica Digitale Integrata, sia per quelli che versano in uno stato di bisogno educativo pre-esistente alle dinamiche generate dalla pandemia in atto.

L’intero progetto e la donazione dei tablet sono stati accolti molto positivamente anche dai Dirigenti Scolastici che hanno sottolineato la grande partecipazione alle attività proposte, sia da parte degli insegnanti che degli alunni, rallegrandosi per l’entusiasmo con cui questi ultimi hanno accolto il progetto N.O.I.

Abbiamo deciso di consegnare i tablet in prossimità della Giornata Nazionale contro il Bullismo e Cyberbullismo che ricorre il 7 febbraio. L'Osservatorio di Genere, infatti, è impegnato da anni nel contrasto al bullismo e al cyberbullismo e sta conducendo il secondo progetto europeo su questo tema: CyberIncluding Goes to Europe. Abbiamo affrontato la questione sotto diversi aspetti anche nell’ambito del progetto N.O.I.: durante i webinar formativi per docenti, le web talk con le famiglie e i laboratori con i ragazzi. Inoltre, stiamo collaborando alla promozione dell'indagine Cyberviolenza, nazionale ed europea, in collaborazione con diverse università italiane.










