L'8 marzo 2026, Giornata Internazionale della Donna, l'Osservatorio di Genere annuncia i vincitori della IX edizione del concorso didattico "Le Marche sulle vie della parità", il concorso regionale rivolto alle scuole marchigiane di ogni ordine e grado che promuove la cultura della parità di genere, la visibilità delle donne nello spazio pubblico e l'uso di un linguaggio non sessista.
Una scelta non casuale, quella dell'8 marzo. Proclamare i vincitori nella Giornata Internazionale della Donna significa restituire alla ricorrenza il suo significato più concreto: non la retorica dei fiori, ma il riconoscimento di chi lavora tutto l'anno — in classe, con studentesse e studenti — per dare voce alle donne nella toponomastica, nella storia, nel lavoro, nelle istituzioni.
Come ricordava Virginia Woolf:
"Le donne [...] Non devono temere di attraversare gli sterminati campi dell'irrazionalità e neanche di rimanere sospese sulle stelle, di notte, appoggiate al balcone del cielo."
Quella libertà di attraversare, di spingersi oltre i confini imposti, è esattamente ciò che il concorso chiede ogni anno alle scuole marchigiane. E le scuole, ancora una volta, hanno risposto.
Perché partecipare al concorso sulla parità di genere oggi è un atto di coraggio
In un clima in cui dedicare tempo scolastico alla memoria femminile e alla parità di genere è diventato terreno di scontro politico — basti pensare alle accese polemiche che hanno accompagnato il dibattito sull'educazione affettiva e sessuale nelle scuole — scegliere di partecipare a questo concorso ha un significato che va ben oltre il merito didattico.
È un atto di coraggio civile. È la dimostrazione che la scuola può e deve essere luogo di pensiero critico, di rispetto e di costruzione attiva di una cultura più equa. A tutte le scuole che hanno preso parte alla IX edizione, un riconoscimento sincero.
I vincitori della IX edizione del concorso "Le Marche sulle vie della parità"
La commissione di valutazione ha selezionato i progetti più meritevoli tra quelli pervenuti entro il 28 febbraio 2026. Di seguito i vincitori per ciascuna sezione.
Sezione A – Michela Murgia
La sezione è dedicata alla scrittrice, intellettuale e attivista per i diritti civili recentemente scomparsa. Il progetto premiato è "Caterina, un nome inciso nel marmo più di un secolo fa per parlare di diritti delle donne", realizzato dall'Istituto "Luigi Donati" di Fossombrone (Scuola Secondaria di II grado). Il progetto è stato realizzato dalle classi 1 AP, 1 BP, 4 BP con la supervisione dei docenti: Marco D’Errico, Eleonora Buchi, Daniela Cicetti, Annarita Gioia e Alberto Allegretti.
In quanto primo classificato di sezione, l'istituto riceverà un contributo di 200€ per l'acquisto di materiale scolastico, un'opera d'arte realizzata appositamente per questa IX edizione e una selezione di volumi della casa editrice Settenove.
Sezione B – Lavoro
La sezione esplora il lavoro femminile, passato e presente, valorizzando le figure di donne che hanno aperto nuove opportunità rompendo schemi e stereotipi. Il primo posto va al progetto "Vandana Shiva: la rivoluzione tra le mani", dell'IIS Garibaldi Bramante Pannaggi di Macerata (Scuola Secondaria di II grado). Il progetto è stato realizzato dalla classe 2A con la supervisione delle docenti Eleonora Mancini e Katia Damiani.
Anche questo istituto, come vincitore di sezione, riceverà il contributo di 200€, l'opera d'arte della IX edizione e i volumi Settenove.
Sezione D.2 – Percorsi tra istituzioni e carriere
È la sezione con il maggior numero di progetti premiati, dedicata alle donne che hanno contribuito alla piena attuazione del principio di parità nell'accesso alle professioni, alle cariche pubbliche e alle carriere accademiche.
1° posto — Menzione speciale per l'originalità
Il primo posto va a "Maestre. Senza Voto", realizzato dalle classe 1 e 2 insieme ai docenti Luca Andreami, Francesca Bartolini e chiara Nicoziani della My School – Scuola Internazionale Paritaria Bilingue (Scuola Secondaria di I grado). Oltre al contributo di 200€, all'opera d'arte e ai volumi Settenove, questo progetto ha ricevuto una menzione speciale per l'originalità: un riconoscimento con cui la giuria ha voluto premiare l'approccio particolarmente creativo con cui il tema è stato interpretato e restituito.
2° posto
Il secondo premio spetta a "La legge è uguale per tutte e tutti", dell'IC Paladini di Treia (Scuola Secondaria di I grado), che riceverà l'opera d'arte della IX edizione e una selezione di volumi Settenove. Il progetto è stato realizzato dalla classe 2A con la supervisione dei docenti Federico Teloni, Lucia Petrella e Lucia Caraceni.
3° posto
Il terzo posto va a "Le pagine della mia vita. Gli sguardi della classe 4as sul percorso di Ada Natali", del Liceo Caro – Preziotti Licini (Scuola Secondaria di II grado), che riceverà l'opera d'arte realizzata ad hoc per questa edizione. Il progetto è stato coordinato dalla professoressa Giulia Moser.
La cerimonia di premiazione: 16 aprile 2026 a Camerino
L'appuntamento con tutte le scuole vincitrici è fissato per il 16 aprile 2026, alle ore 10:00, presso l'Università di Camerino.
La cerimonia celebrerà il lavoro svolto durante l'anno scolastico 2025/26 e si inserisce nell'ambito dell'edizione nazionale XIII del concorso "Sulle vie della parità", promosso da Toponomastica femminile, di cui il concorso marchigiano è parte integrante.
Il concorso "Le Marche sulle vie della parità": cos'è e chi lo organizza
Giunto alla sua nona edizione, il concorso didattico regionale "Le Marche sulle vie della parità" è indetto dall'Osservatorio di Genere, con il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, in collaborazione con ATS 15 Macerata, Università di Camerino e il suo Sistema museale, Settenove edizioni, CGIL Marche, CISL Marche e UIL Marche.
La IX edizione è sostenuta da Coop Alleanza 3.0.
Il concorso si articola in sezioni tematiche — toponomastica, lavoro femminile, STEM, percorsi di resistenza e percorsi istituzionali — e chiede alle scuole di produrre ricerche, itinerari, video, podcast e altri elaborati originali dedicati a figure femminili del territorio, accompagnati da una proposta di intitolazione di uno spazio pubblico.
Vuoi sapere di più sulle edizioni precedenti del concorso o consultare il bando della IX edizione? Trovi tutto nella sezione dedicata del nostro sito.










