Domenica 15 marzo si è svolta a Pollenza (MC) Strade Nuove, una passeggiata letteraria per le vie e le piazze del centro storico alla scoperta delle biografie di alcune protagoniste della storia marchigiana. Un progetto che nasce da un lavoro che portiamo avanti da anni: restituire visibilità alle donne che hanno fatto la storia di questo territorio, partendo dalla convinzione che la memoria sia un atto politico.
Il progetto e le sue radici
Strade Nuove è un progetto del Comune di Pollenza e dell'Osservatorio di Genere, e affonda le radici in #leviedelledonnemarchigiane: non solo toponomastica, il volume pubblicato da ODG Edizioni nel 2017, curato da Silvia Alessandrini Calisti, Silvia Casilio, Ninfa Contigiani e Claudia Santoni. Il volume raccoglie le biografie delle donne votate nell'ambito del progetto social #leviedelledonnemarchigiane, promosso dall'Osservatorio di Genere tra il 2015 e il 2016, con l'obiettivo di recuperare la memoria di donne del passato protagoniste della società marchigiana, proposte come meritevoli di intitolazioni di vie e spazi pubblici. Da quelle biografie sono nate le storie raccontate nelle tappe di Strade Nuove, riviste e riadattate per l'occasione da Elena Carrano.

Il punto di partenza è un dato semplice e significativo: a Pollenza, solo 7 strade su 101 portano il nome di una donna, mentre 56 sono dedicate a uomini. I nomi delle strade non sono semplici indicazioni geografiche: sono scelte. Riflettono un'idea di società, un sistema di valori, una visione di chi merita di essere ricordato. Con Strade Nuove abbiamo voluto cambiare questa narrazione, per un giorno e poi per sempre (speriamo), grazie al percorso permanente che abbiamo costruito.
Le protagoniste del percorso
Dal Medioevo al Novecento, il viaggio ha attraversato sette secoli di storia raccontate a partire dalle donne che quella storia hanno vissuto, a volte subito, molto spesso contribuito a trasformare. Le biografie che abbiamo scelto per concludere le varie tappe sono:
- Costanza da Varano, poetessa e umanista
- Margherita Sparapani Gentili Boccapaduli, nobildonna e viaggiatrice
- Giulia Centurelli, patriota e poetessa
- Adalgisa Breviglieri, educatrice e attivista politica
- Gemma Perchi, operaia e sindacalista
- Ada Natali, prima sindaca d'Italia
- Iride Pacella, pittrice, a cui è intitolato l'omonimo Largo nel centro storico di Pollenza
La passeggiata: letture, ceramica e accessibilità
L'evento è stato organizzato insieme alla Proloco Corporazione del Melograno e ha previsto il racconto storico a cura di Silvia Casilio e Claudia Santoni, letture ad alta voce di Elena Carrano e un laboratorio di ceramica con Aurora Carassai, autrice delle mattonelle di argilla che segnano ogni tappa del percorso. Realizzate appositamente per questo progetto, le targhe hanno un obiettivo preciso: rompere il silenzio e raccontare una storia altra, restituendo nome e memoria a donne che troppo a lungo ne sono rimaste prive.

La passeggiata è stata accessibile grazie al servizio di Interpretariato LIS messo a disposizione dall'Ambito Territoriale Sociale n. 15: un aspetto a cui teniamo molto, perché un progetto che parla di inclusione deve essere prima di tutto accessibile.

Il percorso permanente: scoprilo con il QR Code
Il percorso non si esaurisce con l'evento: nei prossimi giorni Strade Nuove sarà fruibile da tutte e tutti in autonomia. Basterà inquadrare il QR Code alla Porta di Mezzo a Pollenza e seguire la mappa per camminare nella storia dal punto di vista delle donne.
Finanziamenti e partner
L'iniziativa è stata realizzata con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura nell'ambito del progetto "So… Star tra i libri: leggere, scoprire, creare".

Testi a cura dell'Osservatorio di Genere. Biografie riviste e riadattate da Elena Carrano. Mattonelle di Aurora Carassai.











