L'impegno concreto dell'Osservatorio di Genere
Il fenomeno dei NEET (Not in Education, Employment, or Training) rappresenta una sfida cruciale per il futuro del nostro Paese. Si tratta di giovani tra i 15 e i 29 anni che, per diverse ragioni, si trovano al di fuori dei percorsi di istruzione, formazione e lavoro. Una condizione che può generare frustrazione, isolamento e un senso di smarrimento, con gravi ripercussioni sul piano individuale e sociale.
Numeri e cause di un fenomeno complesso
L'Italia detiene uno dei primati negativi in Europa per quanto riguarda il numero di NEET. Secondo i dati più recenti, il 16,1% dei giovani italiani rientra in questa categoria. Un dato allarmante, che evidenzia la necessità di interventi urgenti e mirati, soprattutto considerando che la media UE è dell’11,2%.

Le principali cause:
- La precarietà del mercato del lavoro: La difficoltà di trovare impieghi stabili e gratificanti, soprattutto per i giovani, alimenta la sfiducia e la demotivazione.
- Territori scarsamente produttivi e diseguali: Zone caratterizzate da scarse opportunità e disuguaglianze economiche e sociali.
- Carenza di orientamento e supporto: La mancanza di strumenti adeguati per orientarsi nel mondo del lavoro e della formazione disorienta i giovani.
In Italia persistono delle disuguaglianze, sia territoriali sia di genere: il Sud Italia, in particolare regioni come Sicilia (36%), Campania e Calabria (33%), registra tassi di NEET significativamente più elevati rispetto al Nord, dove il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia si attestano intorno al 10%.
Inoltre, le donne sono più esposte al rischio di diventare NEET, con un divario di genere in Italia del 3,4%, superiore alla media europea (2,3%).
L'azione dell'Osservatorio di Genere: il progetto "MEET"
L'Osservatorio di Genere, insieme alle organizzazioni no-profit ICSE e Next Generation Italy, ha partecipato attivamente al progetto "MEET - Costruzione di comunità di self-development per la prevenzione del fenomeno NEET", un'iniziativa volta a contrastare il fenomeno attraverso pratiche partecipative e il coinvolgimento diretto dei giovani.

Il progetto, realizzato nel 2024, ha coinvolto 45 ragazzi e ragazze tra i 16 e i 21 anni, selezionati nelle città di Bologna, Firenze e Macerata. In ogni area pilota, i partecipanti hanno preso parte a un percorso di 5 incontri, finalizzati a:
- Fornire informazioni e strumenti utili per affrontare la condizione di NEET.
- Rafforzare le competenze personali e sociali.
- Stimolare la riflessione sul proprio futuro e sulle opportunità disponibili.
Il culmine del progetto è stato il meeting nazionale, tenutosi a Roma il 26 ottobre 2024. Durante tre intense giornate, i giovani hanno partecipato a laboratori di conoscenza di sé e si sono confrontati, hanno condiviso le proprie esperienze e hanno elaborato proposte concrete per contrastare il fenomeno dei NEET.
Un'esperienza di crescita e di cambiamento
Le attività del meeting nazionale hanno spaziato dai laboratori di conoscenza di sé e dell'altro, fino al confronto con i decisori politici.
I ragazzi e le ragazze hanno avuto l'opportunità di esprimere le proprie emozioni, paure e speranze, e di riflettere sulle possibili soluzioni per superare la condizione di NEET. Hanno discusso di temi cruciali come l'orientamento, la formazione, il lavoro e il supporto sociale, proponendo idee innovative e concrete.
Il progetto "MEET" ha dimostrato che il coinvolgimento attivo dei giovani è fondamentale per affrontare il fenomeno dei NEET. Offrendo loro spazi di ascolto, confronto e partecipazione, è possibile valorizzare il loro potenziale e costruire un futuro più inclusivo e sostenibile.
Tuttavia, il contrasto al fenomeno dei NEET richiede un impegno collettivo e continuativo da parte di istituzioni, organizzazioni, imprese e della società civile nel suo complesso. È necessario investire in politiche che promuovano l'occupazione giovanile, l'istruzione di qualità e l'orientamento professionale, creando un ambiente favorevole alla crescita e allo sviluppo dei giovani.
L'Osservatorio di Genere continua a lavorare per sostenere i giovani NEET e per promuovere un futuro in cui ogni ragazzo e ragazza possa realizzare il proprio potenziale e contribuire attivamente alla società.










