Online il nuovo bando del concorso didattico "Sulle vie della parità nelle Marche" - a.s. 2022/23
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- Pubblicato: Venerdì, 16 Settembre 2022 10:29
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Nell’ambito del progetto RADart, sostenuto dal Programma Erasmus+ della Commissione Europea, l’Osservatorio di Genere ha preso parte alla scrittura di un Manuale UE per gli Operatori Giovanili che ora può essere scaricato gratuitamente dal sito ufficiale del progetto.
Il manuale contiene metodologie creative e digitali per riconoscere e prevenire i processi di radicalizzazione violenta dei giovani ed è stato realizzato grazie alla collaborazione di cinque organizzazioni partner: Merseyside Expanding Horizons (UK) in collaborazione con Town Hall Kostryzn nad Odra (Polonia), Osservatorio di Genere (Italia), Le Foyer des Jeunes des Marolles (Belgio), Élan Interculturel (Francia).
L'iniziativa promossa nell’ambito del Marche Pride 2022 vuole creare un momento di riflessione e di approfondimento sui diritti (quelli ottenuti, quelli negati e quelli per il cui ottenimento è necessario continuare a lottare), sul concetto di libertà - dei corpi ma anche e soprattutto delle menti - e dell’arte, intesa come strumento, come linguaggio attraverso il quale è possibile da sempre praticare la libertà di essere, di pensare e di agire.
Il concorso didattico, organizzato dall’Osservatorio di Genere, è parte di quello nazionale “Sulle vie della parità” (Edizione IX) promosso da Toponomastica Femminile con la partecipazione e il patrocinio di numerose realtà nazionali (istituzioni e associazioni).
Non è stata una semplice cerimonia quella che è andata in scena giovedì mattina: è stata una vera e propria festa, una riappropriazione degli spazi, una affermazione gioiosa, seppur rispettosa delle regole imposte dalla pandemia, dell’importanza dello stare insieme, in presenza, gli uni accanto agli altri. Più di 160 bambini e bambine, ragazzi e ragazze provenienti dalle scuole di Macerata, Treia, Camerata Picena, Fossombrone, Fano e Urbino insieme a docenti, dirigenti scolastici e persino un sindaco sono stati i protagonisti e le protagoniste di questa cerimonia.
Dopo i saluti istituzionali del Prorettore Vicario Graziano Leoni e di Barbara Re, prorettrice alle pari opportunità, sono intervenuti i rappresentanti dei partners del concorso:
Abbiamo letto affermazioni gravi che hanno in modo strumentale collegato il testo di una circolare del MIUR che così recita: si invitano “i docenti e le scuole di ogni grado, nell'ambito della propria autonomia didattica ed organizzativa” a “creare occasioni di approfondimento con i propri studenti sui temi legati alle discriminazioni, al rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali” ad una fantomatica ideologia gender.
Troviamo ingiusto che indicazioni ministeriali chiare circa la necessità che le classi scolastiche marchigiane diventino sempre più luoghi di costruzione di una cultura del rispetto e di contrasto di ogni forma di violenza, vengano ridotte a strumento ideologico.
Parleremo e racconteremo quello che facciamo per prevenire la violenza di genere, per contrastare il bullismo e il cyberbullismo e per valorizzare la memoria di donne e uomini che hanno fatto la storia!